Skip to main content
  • Video:

Achille Branchi

Brusio

Falegname

Dio, secondo me, è una persona al di sopra di tutti. Lui aiuta tutti quelli che si lasciano aiutare. Ma si allontana da chi invece non vuole essere aiutato.

Dopo il mio incidente – causato da una leggerezza, che mi ha ridotto così, seduto su una sedia – ho sempre pensato: “Per fortuna c’è qualcuno, sopra di noi, che mi ha protetto”.

Penso che ci siano tre cose nella vita di una persona: la nascita, ciò che accade dopo, e la morte. Io la penso così.

A me manca molto il lavoro con le mani. Ma ormai è così, per colpa dell’incidente, e non si può più fare niente. Anzi, devo essere grato. Avevo 35 anni, in clinica ho visto giovani di 17, 18 anni. Loro mi hanno accompagnato e mi hanno persino fatto giocare a pallacanestro sulla sedia a rotelle. Sono grato per i sei mesi passati a Basilea. Grazie alle cure ricevute, posso vivere in condizioni accettabili.

Faccio parte di un gruppo Country, che ad agosto si esibirà a Poschiavo. Io sono la mascotte del gruppo. Ogni lunedì vado a Grosio a vederli ballare. Cerco di uscire, non mi rinchiudo in casa. Anche questo mi aiuta a vivere. La vita è fatta così, deve continuare!

« Dio aiuta chi si lascia aiutare »

E tu, cosa Credi? Lascia una tua riflessione